🍿Esperto o dispenser ?

Quando una persona decide di condividere la propria vita con il cane, entra in una relazione che affonda le radici in migliaia di anni di co-evoluzione. Non è un dettaglio romantico: è un fatto biologico, culturale e comportamentale. Umani e cani hanno camminato insieme per millenni e hanno imparato a leggersi, adattarsi, collaborare, co-evolvendosi. Questa co-regolazione ha creato un’intesa senza eguali: il cane è l’unica specie non umana in grado di leggere e integrare i segnali umani con una sensibilitĂ funzionale. Non basta adottare un cane perchĂ© “ci si capisca”. E’ necessario costruire un linguaggio comune, perchĂ© qs relazione così profonda può diventare complessa. Molte persone si chiedono se sia davvero necessario rivolgersi ad un professionista cinofilo. La risposta non è un semplice “sì” o “no”: dipende.
Dipende da cosa si desidera per sĂ© e per il cane, per il gruppo. Non si consulta un professionista per “aggiustare” il cane, perchĂ© il cane non è un elettrodomestico da programmare (con inutili e ignorati ordini verbali) nĂ© un peluche da lisciare e tenere pulito 24/7. Quello che può offrirti una figura professionista, è una prospettiva diversa per l’ecosistema relazionale:
- chiarezza comunicativa
- rispetto dei tempi di tutti
- routines adeguate
- dinamiche del comportamento del gruppo
- esperienze adeguate
- sostegno senza giudizio
Un professionista suggerisce come ottimizzare il gruppo multispecie, per una convivenza costruita, non improvvisata. La relazione con un cane è un equilibrio dinamico: non basta l’amore, e non bastano le buone intenzioni. Ci sono emozioni bisogni preferenze paure motivazioni routines necessità di tempi e spazi e le risorse, tutte, vanno gestite nel modo più opportuno per ql determinato gruppo: non esiste una tecnica applicabile a tutti, non esiste un unico consiglio valido per tutti e non esiste un unico risultato.
Ogni individuo e ogni gruppo presentano caratteristiche uniche e non replicabili. Ogni comportamento ha una funzione e quando qlcs sembra presentare difficoltà non è un fallimento: è un segnale che qlcs non va, e quando qlcs non va per 1 soggetto del gruppo, tutto il gruppo ne risente. Il professionista vi aiuta quindi a trasformare il segnale in opportunità condivisa per crescere e rivalutare la relazione. Non è solo il cane che va aiutato ma tutto il suo gruppo, considerando bisogni, benessere, desideri, aspettative, ambiente e limiti di ciascun individuo, umani e cani.
Quindi farsi aiutare dal cinofilo serve?
- No, grazie “ho sempre avuto cani”Â
- No, grazie è “impossibile che sbaglio”
- No, grazie “il cane è testardo/dominante/difficile/è fatto così”
Farsi aiutare significa scegliere di:
- investire nella relazione
- prevenire ed evitare problemi
- comprendere il proprio compagno di vita
- crescere insieme
- costruire una convivenza rispettosa e serena e in sicurezza
Un professionista cinofilo non si sostituisce a te: cammina al tuo fianco, offrendoti strumenti, conoscenze esperienza e supporto. Il cambiamento non nasce da un accumulo di informazioni — non importa quanti libri abbiate letto nĂ© quanti post troviate on line — bensì dalla condivisione di obiettivi e dallo sviluppo di competenze, che ogni famiglia e ogni soggetto richiedono in funzione della propria dinamica relazionale.  Â
Paola Santinello
Esperto Cinofilo in Area Comportamentale (EsCAC)
in conformità alla norma UNI 11790 Professionista certificato FAC Certifica n° 108
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