🍿DOVE VAI e perché fa la differenza

Urbana, semiurbana o verde? Esci il cane o esci CON il cane? Quali esperienze fate in uscita?
Cani solo in the city? Non è necessario cambiare casa / traslocare, anche se c’è chi lo fa dopo aver iniziato una vita con cane/cani. Il cane vive ciò che i propri umani gli fanno vivere, dipende dai suoi umani e dai tempi dei suoi umani.
Sempre più spesso incontro cani che conoscono solo l’ambiente urbano: marciapiedi, strisce pedonali, aiuole sempre uguali, tombini maleodoranti, siepi impolverate, superfici dure (e in estate calde), inquinamento acustico e olfattivo (il muso del cane è ad altezza scarico auto), muoversi tra mezzi (auto moto bici bus e camion), esposizione a rifiuti abbandonati da umani indecenti (con rischio che qlc canetto goloso o nervoso afferri), salire scendere da scale e marciapiedi. Aggiungiamo che il loro olfatto viene invaso (e attratto) anche dal profumo di cibo dai vari locali, mescolati ai fumi dello smog: un FLOODING che si ripete quotidianamente. Che emozioni possono vivere in qs contesti? Il cane, nonostante la sua immensa capacità di adattamento, non è fatto per vivere solo in e sul cemento e ha bisogno di:
- Superfici diverse
- Variazioni del terreno > salite, discese, radici, pendenze, corsi d’acqua
- Odori complessi > altri simili, altre specie, ambiente secco, ambiente umido, vegetazione odorosa
- Vivere emozioni di meraviglia per aver scoperto qlcs di nuovo, di appagamento delle proprie motivazioni, gioia di essere nel qui e ora con i propri umani
Il parchetto sotto casa e il solito “giretto” in quartiere non bastano: sono sempre lo stesso loop, con gli stessi odori, gli stessi cani, gli stessi stimoli, lo stesso numero di passi. La varietà di ambienti non è un “di più”: è nutrimento cognitivo ed emotivo.
Varietà e novità sono essenziali per poter provare NUOVE emozioni e nuove ESPERIENZE. Nuovi odori, nuove informazioni, attivazione di nuovi pensieri e nuove elaborazioni, (umore che cambia in upgrade). Le superfici che tocca, gli odori che incontra, i luoghi che esplora e le esperienze che vive costruiscono la sua mente, il suo corpo e la sua relazione con i propri umani.
Il cane vive ciò che i propri umani gli fanno vivere. Se lo portiamo solo dove è “comodo”, il suo mondo rimane piccolo. Se lo portiamo CON noi, ALTROVE, il suo mondo si espande. E non significa “fare mille attività” [ché poi “non c’è tempo”]: è includerlo e fargli vivere altri contesti, con sensibilità e rispetto dei suoi tempi (se è cucciolo, se è vivace, se è senior) e delle sue preferenze (se è cucciolo, se è vivace, se è senior) . Un cane che vive più dimensioni è un cane più felice e competente. Non limitatevi a “portarli fuori”: portateli nel “mondo”.
Il cane conosce solo il mondo che gli viene proposto dai propri umani e noi umani abbiamo la responsabilità di far loro vivere emozioni di gioia.
Paola Santinello
Esperto Cinofilo in Area Comportamentale (EsCAC)
in conformità alla norma UNI 11790 Professionista certificato FAC Certifica n° 108
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